L’augurio di diventare dei “Big Fish”

Martedì 16 maggio è andato in scena, presso il Teatro Marchesa di Corso Vercelli 141, lo spettacolo “Big Fish”, in cartellone per il “Festival del Teatro 2017” della scuola media Vian. Le classi 3°L e 3°I hanno imprestato la loro voce ai personaggi della trama, un arrangiamento proveniente dal film di Tim Burton e dall’omonimo romanzo di Daniel Wallace.

Coinvolgendo le classi terze, lo spettacolo voleva testimoniare, oltre al termine dell’anno scolastico in sè, anche un momento conclusivo dei tre anni di percorso effettuato dai ragazzi nella scuola media e di riflessione sul loro avvenire.
Come Edward Bloom, il protagonista del racconto, lascia la sua piccola città in cerca di un posto che possa soddisfare le sue ambizioni, anche i giovani attori sono chiamati a non accontentarsi nella vita, ma a ricercare quello che più li soddisfa e che possa far crescere loro all’interno della società e, così, riuscire a diventare dei Big Fish.

Ho imparato molte cose da mio padre, nella mia vita, ma una soprattutto. Le storie che noi narriamo e viviamo ci formano, ci plasmano, e penetrando nell’animo delle persone a cui le raccontiamo, sopravvivono dopo di noi. Ed è così che quelle storie continuano ad esistere, in quelli che rimangono. Ed è in questo modo che… noi diventiamo immortali. Perché in fondo, quelle storie, ci ricordano che siamo destinati a sopravvivere, anche dopo la nostra morte, e ci rammentano che la nostra vita, dopotutto, non ha mai fine.

By NUwptoSM61

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